La tecnologia come strumento compensativo

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La tecnologia come strumento compensativo

La tecnologia viene spesso vista unicamente come divertimento da ragazzi e genitori, è quindi importante comprendere che ci propone anche molti strumenti utili a tutti, per alcuni alunni quasi indispensabili per l’autonomia nell’apprendimento.

Uno degli strumenti più importanti al giorno d’oggi sono i libri digitali: questo mezzo permette ai ragazzi con disturbo della lettura, nella maggior parte dei casi, di avere un materiale che possono utilizzare in autonomia. Un libro che aperto digitalmente tramite computer ha contenuti multimediali, come video, immagini, schemi, ma soprattutto la possibilità di ascoltare il libro tramite mp3 o di utilizzarlo con la sintesi vocale, ovvero una voce meccanica che identifica i segni della scrittura e legge digitalmente al ragazzo. Questi strumenti permettono al ragazzo dislessico di essere più veloce, fare meno fatica nella lettura. Sprecando meno energie nella decodifica del testo si ha l’opportunità di dedicarsi di più al compito o sullo studio e soprattutto di dimezzare i tempi, elemento non indifferente per i ragazzi con difficoltà scolastiche che hanno sempre tempi molto lunghi. Molti di questi software hanno al loro interno dei metodi di studio che possono inoltre sostenere l’organizzazione, la pianificazione e permettono di creare dei materiali fruibili, facili da comprendere e soprattutto personali.

Con il tempo l’accessibilità a questi strumenti è migliorata, ma che fare quando a scuola vengono date schede e testi cartacei? Da pochi anni ci sono delle soluzioni anche a questo problema: scannerOCR, IRIScan mouse OCR o scanMarker pen OCR tutti questi strumenti possono rilevare il testo cartaceo e trasformarlo in digitale, con l’ausilio dell’opzione OCR (Riconoscimento Ottico dei Caratteri ). È poi necessario utilizzare la sintesi vocale per ascoltare la lettura dei caratteri. Alcuni di questi strumenti costano, ma altri sono più a portata di mano come OCRscan scaricato sul telefono come applicazione, utilizzabile tramite la fotocamera in qualsiasi momento. Per poter usufrue al meglio di audio-libri e software con la sintesi vocale è fondamentale padroneggiare questi strumenti. La scrittura deve essere autonoma, altrimenti risulta lenta ed errata come quella manuale, e lo strumento non servirebbe. L’utilizzo del computer deve essere facile e veloce in modo da organizzare lo studio in pochi click, non con indecisione e impazienza. Inoltre come accennato sopra i software hanno al loro interno dei metodi di studio che vanno esplorati, saputi utilizzare al meglio per ottenere buoni risultati in tempi adeguati.

Il computer può essere utilizzato anche come scrittore digitalmente, tramite audio scrittura o scrittura a dieci dita, anche quest’ultima devono godere di una notevole autonomia e velocità. Esistono diversi software per allenare e rendere veloce ed autonoma la scrittura al computer, sono stati creati sotto forma di esercizi o di giochi con i relativi sotto-biettivi da raggiungere in un periodo di tempo.

Inoltre per l’autonomia nello studio sono anche molto importanti i software per creare delle mappe digitali. Parleremo a breve dell’utilità, della struttura e della variabilità che hanno le mappe nell’apprendimento. È sicuramente molto utile utilizzare i software digitali perché permettono di inserire immagini e colori facilmente, ma soprattutto permettono a chi le sta creando di modificare gli spazi della mappa, i collegamenti anche dopo la conclusione della mappa, cosa impossibile in una mappa cartacea.

È inoltre possibile lavorare con altri studenti condividendo i file su cui si sta lavorando o collegarsi alle sintesi vocali per farsi rileggere i contenuti del materiale creato sotto forma di schema o mappa.

Grazie alle risorse di internet abbiamo inoltre sempre a disposizione, informazioni, vocabolari digitali, traduttori che velocizzano e migliorano lavoro e studio. Una buona occasione è data anche dal materiale visivo che possiamo trovare in rete, come video, documentari e talvolta film tematici, che ci permettono di utilizzare più stimoli (visivo, uditivo) creando un coinvolgimento che migliora la nostra motivazione, inoltre gli stimoli veloci aiutano il mantenimento dell’attenzione.

Non solo il PC è uno strumento utile, ma anche tablet e smartphone hanno molte funzionalità che ci permettono di rimanere in contatto con compagni e insegnanti. Questi ultimi possono essere utilizzati in maniera ludica, ma anche pratica, scrivendo nelle chat di messaggistica per avere chiarimenti riguardo i lavori da fare, scambiarsi materiali e informazioni.

Tramite le video chiamate di WhatsApp, Skype, e le applicazioni di Google, è inoltre possibile lavorare insieme sui compiti, scambiandosi opinioni, conoscenze, lavorando unitariamente e contemporaneamente su uno stesso documento modificabile da tutti.

Esistono inoltre anche numerose App per gli smartphone che consentono di allenarsi nelle L2, con stimoli visivi, uditivi oltre alla grammatica, per allenare le capacità di memoria, con esercizi quotidiani e molto altro. Le scuole hanno introdotto inoltre registri elettronici che sostengono i ragazzi nel loro studio a casa, dando la possibilità anche a chi fa fatica ad organizzarsi, che non necessariamente sono DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), di avere sempre a disposizione le indicazioni, tempistiche e gli esercizi corretti da svolgere, così da non allenarsi in compiti complicati ed errati.

La tecnologia è stato un enorme passo avanti per portare all’autonomia i ragazzi con difficoltà scolastiche. Permette a tutti noi di trovare in continuazione strategie, strumenti utili per risolvere dei problemi o poterci organizzare. Le stesse cose di cui necessita un ragazzo con DSA a scuola.

Anche la scuola potrebbe avere dei forti slanci per modificare la didattica classica introducendo non solo tecniche che rendano lo studente partecipe e interessato al proprio apprendimento, ma anche tecnologie che facilitino la ricerca di informazioni, la costruzioni di materiali e l’esposizione di essi.

Fondamentale per lavorare con la tecnologia è avere il controllo e ordine negli strumenti: avere sul PC e telefono qualsiasi tipo di applicazione crea confusione, bisogna decidere e usare solo gli strumenti più utili. Per migliorare l’organizzazione degli strumenti tecnologici e l’attenzione è bene creare 2 profili separati nel dispositivo: uno per le attività ludiche, con giochi e cose divertenti mentre l’altro, separato, per attività scolastiche, fruibile e ben organizzato, così da rendere le cose veloci, non avere distrazioni e tentazioni durante lo studio, mettendo le applicazioni installate sul desktop, siti utili tra i preferiti in prima pagina di Google, senza giochi installati, video o distrazioni di qualsiasi tipo.

Utilizzare la tecnologia è senza dubbio una risorsa, ma è fondamentale insegnare ai ragazzi ad utilizzarla in maniera corretta e impostare i loro strumenti in modo che siano collegati e organizzati.

Vietare l’utilizzo della tecnologia rende quest’ultima un mero divertimento che verrà comunque usato senza la nostra supervisione, insegnare ai ragazzi ad utilizzarla in maniera corretta e responsabile li aiuta a gestirla e consente loro di usufruirne nel miglior modo possibile.

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